Il Natale è il primo dei tre eventi (Capodanno ed Epifania completano la tripletta) che può averti fatto sentire il “blues” delle festività, quella sensazione di tristezza e malinconia che arriva in questo periodo dell’anno e che scompare subito dopo le feste.

Sì perché questo periodo, oltre ad essere un momento felice di condivisione familiare e di allegria per l’arrivo del nuovo anno, può essere vissuto da alcune persone anche con un profondo senso di fastidio, tristezza e cattivo umore.

Sintomi spesso legati a sentimenti negativi riguardanti il passato e le persone che non sono più con noi, al grande cambiamento della routine quotidiana tipico del Natale, ma anche agli obblighi, ai doveri e agli impegni familiari che in questo periodo dell’anno aumentano vertiginosamente o, per chi è solo, diminuiscono vistosamente.

“Fatiche“ emotive difficili da sostenere che, se sommate a conflitti familiari più o meno importanti, possono farti sembrare la gioia e la letizia tipiche (e quasi obbligatorie) del Natale, un grosso e crudele scherzo.

E se inoltre stai vivendo una situazione complicata con il partner, con il lavoro, con i soldi o stai vivendo la rottura di un legame (separazione, divorzio o la morte di una persona cara) potresti arrivare a desiderare di saltare i festeggiamenti e passare direttamente al 7 gennaio.

Tuttavia c’è una soluzione al blues natalizio!

La non partecipazione alle festività non è certo una buona idea. L’isolamento e la chiusura totale verso amici e familiari, non solo a Natale, sono dannosi e innaturali per un “animale sociale” come l’uomo che è sopravvissuto proprio grazie alla condivisione.

Ecco quindi 10 suggerimenti per evitare cadute emotive durante le feste:

  1. IMPARA A RICONOSCERE I SINTOMI FISICI DELLO STRESS.

Lo stress emotivo inizia nel corpo. Se ti senti esausto e stanco, fermati e osservati per vedere se la tua stanchezza è psicologica o fisica. L’ansia e la depressione possono iniziare a manifestarsi con mal di stomaco, mal di testa, nausea, insonnia, estremo bisogno di dormire, irritabilità o nervosismo. Fai una sorta di inventario di quello che ti accade e non “fare finta di niente” perché il corpo parla ed è il tuo primo strumento da leggere e curare. Identificare e capire i sintomi fisici è il primo passo da fare per far fronte alla richiesta del nostro corpo. Se la fonte è emotiva o fisica, si può fare sempre qualcosa.

  1. CHIEDITI COSA SIGNIFICA QUEL SINTOMO.

Se è fisico, puoi rallentare, riposare, cambiare la tua dieta, le tue ore di sonno, ecc … Se il sintomo è di origine psicologica chiediti quali siano i sentimenti che provi e che cosa significhino. Ciò che senti ha a che fare con l’obbligo di certi “compiti”  o con il senso di colpa del non volerlo fare? Stai cercando di sopprimere o ignorare il risentimento, la rabbia o qualsiasi altra emozione negativa? Comprendi e prova ad agire.

  1. SII GENTILE CON TE STESSO E CON GLI ALTRI.

Se non ti senti bene e sei irritabile, andare ad una festa caotica piena di persone con le quali fatichi ad interagire, probabilmente non è la migliore idea perché potresti sentirti peggio.

Scegli un luogo più raccolto e degli amici con cui poter parlare cercando il più possibile di portare buone notizie. Se ascolti bene la tua “voce interiore” troverai sicuramente qualcosa di buono da condividere, magari proprio quella tua idea fuori dal comune che però ti piace tanto e che è rimasta nel cassetto per tanto tempo! In ogni caso risparmiare energie negative a te e alle persone che ami è qualcosa di gentile che puoi fare, per te stesso e per gli altri e che nel tempo darà sicuramente ottimi risultati.

  1. PRENDI CONSAPEVOLEZZA, RICONOSCI E CONDIVIDI I TUOI SENTIMENTI.

Parlane con il tuo terapeuta (se ne hai uno), con gli amici o con chi della famiglia ha una buona capacità di ascolto. Se non riesci a trovare chi ti ascolta, scrivi un diario da rileggere quando vorrai.

  1. VACCI PIANO CON CIBI E BEVANDE.

L’alcol amplificherà sicuramente ciò che senti e peggiorerà i sintomi di ansia e depressione diminuendo anche la qualità del sonno. Per quanto concerne il cibo, in questo periodo aumentare di peso è molto più facile che perderlo, quindi cerca di praticare, per quanto possibile, la moderazione.

  1. DORMI QUANDO IL CORPO TE LO CHIEDE E FAI UN PO’ DI ESERCIZIO FISICO.

Questo di sicuro lo sapevi già.

  1. SII PROATTIVO.

Se sai di essere solo durante le festività, ricerca e pianifica in anticipo le tue attività. Hai libri da leggere rimasti a metà? Film da vedere o attività che vorresti fare? E poi c’è sicuramente qualcuno che starà nella tua stessa barca…potresti proporgli di fare qualcosa insieme o semplicemente contattarlo per vedere se ha bisogno e desiderio di parlare.

  1. ABBASSA LE TUE ASPETTATIVE SULLE FESTIVITÀ NATALIZIE

O almeno rendile realistiche!

  1. CREA UN TUO RITUALE.

Immagina ad esempio che Babbo Natale non sia più il benvenuto a casa tua (specialmente quello che porta le cose materiali) e piuttosto che ricevere regali da lui, dai tu qualcosa di più tangibile dei beni materiali: vai a donare il sangue, regala il tuo tempo a chi ne ha bisogno, organizza un gruppo di retake (movimento spontaneo di cittadini, apartitico, che promuove il decoro urbano, l’orgoglio civico, il volontariato, l’educazione e l’arte legittima) del tuo quartiere, parla col tuo vicino di casa anziano, aiuta chi sai essere in difficoltà. Vai avanti così e crea delle attività basate sui tuoi VALORI, senza aspettarti che ritorni Babbo Natale (e quindi niente in cambio).

  1. SII CONSAPEVOLE.

Le festività arrivano una volta l’anno e per qualcuno questa è una stagione di divertimento e festeggiamenti. Riconosci il loro diritto così come il tuo. Inoltre, sii consapevole che queste festività arrivano una volta l’anno e che anche questo periodo passerà.

….BUONE FESTE!…